Durante le cure la vita può essere scandita da visite, esami e trattamenti. Quando questa fase termina, molte persone provano sollievo; altre scoprono che tornare alla quotidianità è meno semplice del previsto.
La survivorship oncologica comprende anche questo tempo: una vita che continua, ma che può essere stata modificata dall’esperienza della malattia.
Non essere più in terapia non significa sentirsi come prima
Paura di recidiva, fatigue, cambiamenti corporei, lavoro, sessualità e relazioni possono continuare a richiedere adattamento. Questo non trasforma automaticamente chi ha avuto un tumore in un paziente psicologico permanente.
Ridurre progressivamente la centralità della malattia
Per alcune persone un obiettivo importante consiste nel tornare a progettare senza interpretare ogni decisione attraverso il tumore. Per altre è necessario prima recuperare attività, autonomie o fiducia nelle proprie capacità.
Prevenzione e riabilitazione dopo le cure
La prevenzione psicologica può essere utile nei momenti di maggiore vulnerabilità; l’abilitazione-riabilitazione può concentrarsi sul recupero e sulla riorganizzazione del funzionamento.
Riferimenti essenziali
- Letteratura internazionale su cancer survivorship.
- Piano Oncologico Nazionale 2023-2027.
