“Quando torno al lavoro?” può contenere molte altre domande: avrò le stesse energie? Riuscirò a concentrarmi? Sono ancora capace di fare quello che facevo prima?

Il ritorno al lavoro può essere una tappa importante, ma non deve diventare una prova del fatto che tutto sia tornato come prima.

Riprendere non significa ripristinare

Malattia e cure possono aver modificato resistenza alla fatica, attenzione, priorità e immagine di sé. Anche quando dal punto di vista medico è possibile tornare, il funzionamento psicologico può richiedere una fase di riadattamento.

Il rischio delle aspettative assolute

“Devo essere quello di prima” può diventare un criterio severo. Una ripresa realistica può richiedere gradualità, nuove strategie e ridefinizione dei carichi. Gli aspetti contrattuali, previdenziali e medico-legali richiedono le rispettive competenze specialistiche.

Una possibile finalità riabilitativa

Quando l’obiettivo è recuperare o riorganizzare capacità e attività compromesse, il lavoro può assumere una funzione di abilitazione-riabilitazione psicologica.

Approfondisci il servizio di abilitazione-riabilitazione psicologica e psico-oncologica.

Riferimenti essenziali

  • Letteratura su cancer survivorship e return to work.
  • WHO, Rehabilitation in health systems.
  • Piano Oncologico Nazionale 2023-2027.