Nella malattia oncologica avanzata la sofferenza non riguarda soltanto una possibile perdita futura. Possono essere già presenti perdite concrete: autonomia, progetti, ruoli e immagine del futuro.
Il termine lutto anticipatorio descrive alcuni vissuti che possono comparire prima della morte, ma va usato con cautela: non esiste un modo obbligatorio di prepararsi a una perdita.
Parlare della morte non significa rinunciare
Alcune persone desiderano parlarne apertamente; altre preferiscono concentrarsi sul presente. Forzare una persona a “prepararsi” può essere invasivo quanto impedirle di affrontare il tema quando ne sente il bisogno.
Le perdite che precedono la perdita
Riduzione dell’autonomia, cambiamento dei ruoli e impossibilità di realizzare alcuni progetti possono produrre dolore reale. Riconoscerlo non equivale a considerare la persona già assente.
Il sostegno psicologico
Un intervento può offrire uno spazio in cui esprimere paura, tristezza e rabbia e può sostenere la comunicazione con le persone significative. Nelle cure palliative il lavoro psicologico si inserisce in un contesto multiprofessionale.
Approfondisci il sostegno psicologico e psico-oncologico.
Riferimenti essenziali
- Letteratura di psico-oncologia e cure palliative sul lutto anticipatorio.
- WHO, palliative care.
- Documenti nazionali sull’assistenza psicosociale in oncologia.
