La Cognitive Behavioral Therapy, CBT, è una delle famiglie di psicoterapie più studiate. Proprio la sua diffusione rende però facile un errore: trattare come sinonimi la CBT completa, i suoi principi teorici e ogni singola procedura cognitiva o comportamentale che vi compare.
La ricerca separa componenti e trattamento
La letteratura non studia soltanto la CBT come blocco indivisibile. Una network meta-analysis ha confrontato cognitive restructuring, behavioral activation e CBT nella depressione, trattandole come interventi distinguibili. Una revisione del 2025 ha analogamente analizzato CBT, cognitive therapy e behavioral activation in primary care.
Questa distinzione non autorizza automaticamente l’impiego professionale di ogni componente. Mostra però che “procedura presente nella CBT” e “CBT completa” non sono scientificamente la stessa categoria.
Principi cognitivo-comportamentali e attività professionale
Osservare il rapporto tra pensieri, emozioni e comportamenti, programmare attività, monitorare abitudini o definire obiettivi può comparire in psicoterapia ma anche in prevenzione, riabilitazione, educazione e altri interventi psicologici. Il significato dipende dalla funzione concreta.
L’articolo 1 della Legge 56/1989 comprende strumenti conoscitivi e di intervento; l’articolo 3 disciplina specificamente l’attività psicoterapeutica. Nessuna delle due norme assegna “ristrutturazione cognitiva” o “attivazione comportamentale” a una casella sulla sola base del nome.
Behavioral activation: un esempio utile
La behavioral activation dispone di una propria letteratura. Una meta-analisi del 2026 ha incluso 105 trial. Il dato non stabilisce il suo status professionale italiano, ma mostra quanto sia poco accurato descrivere ogni componente cognitivo-comportamentale come se esistesse soltanto quale parte indivisibile della CBT.
La distinzione
La CBT è una famiglia di psicoterapie; da ciò non segue che ogni principio cognitivo-comportamentale o procedura studiata anche autonomamente coincida automaticamente con l’attività psicoterapeutica italiana.
La distinzione non serve ad aggirare i requisiti della psicoterapia. Serve a evitare l’errore opposto: trasformare l’intera psicologia cognitiva e comportamentale applicata in qualcosa di automaticamente psicoterapeutico.
Enrico Rizzo, Psicologo
Riferimenti essenziali
- Legge 18 febbraio 1989, n. 56, artt. 1 e 3.
- Cuijpers P, et al. Cognitive restructuring, behavioral activation and CBT in adult depression: network meta-analysis. 2021.
- Carey M, et al. CBT, cognitive therapy and behavioural activation in primary care. 2025.
- Cuijpers P, et al. Behavioral activation for depression: systematic review and meta-analysis. 2026.
